SEGUICI SU YOU TUBE

Cos'è Christian League?

Quando la passione per lo sport incontra gli obiettivi più nobili

Si chiama “Christian League” ed è il Campionato Nazionale Cristiano di Calcio A5, che unisce pratica sportiva e passione per il calcio a un sentito impegno di sensibilizzazione sociale e formazione morale.

Si mostrava certo ardua l’impresa di coinvolgere l’Italia in un progetto così ampio e inedito, eppure l’intenso lavoro svolto dall’associazione “Insieme per Vincere”, capitanata dal presidente Stefano Omerico, ha trasformato in realtà ciò che sembrava essere solo un sogno, portando alla realizzazione della Christian League, ossia del Campionato Nazionale Cristiano di Calcio A5, progetto ambizioso, e il primo in Italia di questo genere, rivolto a chiese, associazioni sociali, centri di aggregazione giovanili e comunità varie di tutta la Nazione.

Fatica premiata, verrebbe da dire, portando in campo per tre campionati di seguito, più di 150 squadre, da Nord a Sud, molte delle quali formatesi proprio a motivo del campionato (in campo giocatori dai 16 anni in su, professionisti e dilettanti) .

Sul modello della Champions League infatti, il Campionato Nazionale Cristiano di Calcio è stato strutturato nelle tre fasi: provinciale, regionale e nazionale, con la suddivisione delle squadre in gironi e formula di gara andata e ritorno. Per agevolare il collegamento tra le varie squadre tuttavia, si è optato per il criterio della prossimità geografica. In questo modo per la fase nazionale, suddivisa in quattro aree (Nord, Centro-Nord, Centro Sud, Sud e Isole), vi saranno vincitori di zone.

 

Ma, tralasciando l’aspetto tecnico, ciò che colpisce è lo spirito di questo campionato.

L’associazione “Insieme per Vincere”, a carattere sportivo, sociale e culturale, appoggia i valori della fratellanza, dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’amore evangelico e vuole radicarli nel tessuto sociale attraverso lo sport.

Così come, attraverso il collante dello sport, si prefigge di combattere ogni forma di ingiustizia e discriminazione sociale: “Prendiamo a calci il razzismo!”, è solo uno dei tanti motti dell’associazione. In aggiunta, questo progetto vuole affrontare i disagi legati alla crisi di ideali e di valori della nuova generazione, cercando di infondere nei giovani fede, entusiasmo e fiducia nella vita e puntando sull’unione e la solidarietà.

E in questa direzione va anche la Christian League, l’ultimo dei progetti realizzati, che sfida apertamente i suoi giocatori a trarre dallo sport i valori più nobili e applicare ad esso i principi del rispetto del prossimo, dell’accoglienza dello straniero, della condivisone, dell’amore evangelico e non ultimo, dell’autocontrollo in campo. Un vero e proprio statuto è alla base della Christian League che bandisce insulti, bestemmie e parolacce, e che non prevede le simulazioni, affinché solo la forza tecnica e l’onestà dei giocatori vengano esaltate. Un impegno etico che i ragazzi hanno preso sul serio: “Noi ci impegniamo a rispettare sempre le decisioni dell’arbitro, senza discussione … e di evitare ogni atteggiamento verbale o fisico che possa creare tensione in campo”, recita lo statuto della C. L.

Ad agevolare il progetto un originale “terzo tempo”, in cui alla fine di ogni partita i giocatori si fermano, per così dire, per salutarsi, socializzare e condividere le proprie storie. Ricordiamo prima di ogni gara, il momento di raccoglimento iniziale ad ogni partita, che vede le squadre unite in preghiera .

Per tutti questi motivi, gli organizzatori di squadra sono chiamati ad accogliere gruppi dagli interessi più diversi , così come tutte le persone, giovani e non, di qualsiasi etnia, condizione sociale , con in comune la voglia di giocare e divertirsi insieme. Ad unirsi al campionato, un’associazione di sordomuti, così pure alcune comunità Sud Americane, Africane e Asiatiche, presenti nel nostro territorio nazionale.

Singolari, infine, pure le premiazioni: secondo una valutazione complessiva che terrà conto non solo dell’aspetto tecnico, un criterio di premiazione finale che vedrà ritirare la Coppa, oltre che dai vincitori effettivi, anche dai giocatori che avranno esibito in campo e fuori dal campo , il comportamento migliore e si saranno distinti per lealtà e rispetto degli avversari.

Siamo felici che il progetto abbia funzionato. Questo ci ha incoraggiati a lavorare al quarto campionato e  sarà aperto a chiunque vorrà iscriversi.

«Dietro questo Campionato c’è un enorme lavoro. Lo abbiamo voluto fortemente, per l’amore per il calcio, ma soprattutto per la fiducia che riponiamo nello sport quale potente veicolo di segnali e valori positivi».

                                                                                          Stefano Omerico, presidente dell’associazione: “Insieme per Vincere” .

Copyright © 2017 - Christian League - Powered by Jacopo Cecchini - Segui i miei lavori su Facebook/New Graphic